Gabriele Testori

A tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo

Il Gruppo Sportivo Casa della Gioventù compie trent'anni!!! Non mi sembra vero. Siamo proprio "invecchiati" insieme. Ricordo i primi anni: facevo il taxista, cioè accompagnavo i ragazzi quando le partite di calcio si giocavano in trasferta. I miei figli erano ancora piccoli ma, raggiunta l'età adatta per iniziare a praticare Sport scelsero il Basket, a me quasi sconosciuto. Gli allenatori, cioè volenterosi ragazzi dell'oratorio appassionati di Pallacanestro, non erano allora maggiorenni, perciò occorreva un adulto che figurasse come responsabile in Federazione. Ho accettato per amor di padre dicendo: "Solo il nome, però". Come si suol dire: le ultime parole famose. Mi ha talmente "preso" questo sport che non l'ho più lasciato. Il primo campo, molti se lo ricorderanno, era un rettangolo asfaltato (quante sbucciature di gomiti e ginocchia!!) Se pioveva...tutto sospeso. Allora fu coperto con il famoso pallone ma, essendo di seconda mano, ogni tanto si afflosciava. Poi un forte vento lo squartò letteralmente. Disperazione generale!! "Coraggio ragazzi....Non possiamo arrenderci.... Ci vuole una Palestra... "Rimboccammo ancora le maniche e, con non poca fatica, eccola, finalmente! Oggi impegna tutto il mio tempo libero di pensionato: è diventata la mia seconda casa. Devo riconoscere che alcune volte mi arrabbio (ormai mi conoscono)...discuto... Si sa, quando si è in tanti non è facile conciliare le diverse opinioni, i diversi impegni, ma vi assicuro che stare in mezzo ai ragazzi e ai loro allenatori fa bene al cuore. Vederli bambini, poi ragazzi ed infine uomini è davvero consolante. Se non dimenticheranno gli insegnamenti e la disciplina che lo sport giocato in modo sano può dare, allora il tempo che abbiamo dato non sarà stato inutile.

Gabriele Testori
(in occasione del 30° del gruppo sportivo Casa della Gioventù Erba - 2002)

CIAO PRES