Caro Gian, sono passati tre anni............., caro Gian ,non importa quanti anni siano passati........ ti penso spesso: ti vedo a Cantu' , al Pianella.... più o meno sempre negli stessi posti : il tizio con la barbetta trattenuta dal simbolo di peace love and freedom che a metà partita si scatenava come un indemoniato, quello che sudava come un suino , intrappolato nell'eterno (sempre quello) maglione a dolce vita di lana pesante, la vecchietta che inveiva come uno scaricatore ......e tu che con il tuo sorriso mite e un po' distaccato, ci guardavi : guardavi questi umani affannarsi ...per cosa? tu la sapevi già molto più lunga!
E' così che ti ricordo quando sono agitata, affannata ,presa da mille pseudo problemi : pensare a te mi aiuta a ridare a tutte le cose la giusta prospettiva e mi da' tranqullità .
Grazie di esserci stato