UNDER 14 fine prima fase

Basket Tavernerio – LE BOCCE ERBA: 48-96

ERBA: Fumagalli, Lauria, Castelnuovo, Castelletti E., Colombani, Lisanti 2, Borgonovo, Amatulli 26, Castelletti M. 16, Colombo 42, Romanò 2, Pallamin 8. All. Zaccardini.

Legnomarket Figino – LE BOCCE ERBA: 31-75

ERBA: Lauria, Castelnuovo, Pinto, Colombani, Borgonovo 8, Amatulli 12, Salvo 6, Castelletti M., Colombo 27, Catalano 8, Romanò 10, Pallamin 4. All. Zaccardini.

LE BOCCE ERBA – Interlaghi Orsenigo: 61-39

ERBA: Fumagalli 2, Lauria, Castelnuovo n.e, Castelletti E. 5, Colombani, Borgonovo 2, Salvo 4, Castelletti M. 4, Colombo 19, Catalano 12, Romanò 11, Pallamin 2. All. Zaccardini.

Pallacanestro Como – LE BOCCE ERBA: 42-64

ERBA: Fumagalli 5, Castelnuovo, Pinto, Colombani, Borgonovo 3, Amatulli 10, Salvo, Castelletti M. 2, Colombo 36, Catalano 2, Romanò 6, Pallamin. All. Zaccardini.

Termina la prima fase del Campionato Provinciale Under14 e la Le Bocce Erba di Zaccardini chiude prima nel Girone A, con un girone di ritorno finito a punteggio pieno. I granata, infatti, nell’ultima giornata vanno a fare visita alla Pall. Como vendicando, sonoramente, la sconfitta dell’andata al supplementare ed aggiudicandosi così lo scontro diretto valevole per il primato in classifica.

Alternando momenti esaltanti a momenti bui nell’arco delle varie gare fin qui disputate, il team erbese, in crescita sotto il profilo difensivo, è trascinato da un pazzesco Alessandro Colombo, assoluto miglior granata dell’intera prima fase, che oltre ad un’alta media di punti segnati, si mette in costante evidenza per l’impressionante dominio sotto i tabelloni. A dar man forte Christian Amatulli, secondo miglior realizzatore, da cui però il coach si aspetta, giustamente, molto di più soprattutto in fase difensiva. Migliora di rendimento anche Giovanni Romanò, galvanizzato forse da un ruolo più protagonista: nelle ultime gare, infatti, molto positivo il suo atteggiamento in fase di costruzione del gioco. Domenico Catalano e Marco Castelletti hanno invece alternato troppo prestazioni esemplari a sprazzi di vera insufficienza: l’augurio è quello di vederli più volte efficaci nel gioco, prendendo molta più coscienza del loro potenziale.

Per quanto riguarda il resto della ciurma, tranne qualche sporadica “apparizione” di qualcuno, c’è da rimboccarsi tanto le maniche e sperare in un miglior atteggiamento nella settimana di lavoro: lo spazio riservato non sempre è contraccambiato in positivo e non per errori tecnici (che sono ancora tanti, ma li fanno tutti), ma per lacune mentali che spesso rendono tutto molto più difficile.