Si regala un bel S.Valentino la Le Bocce di coach Zaccardini

Promozione – Diciottesima giornata

5 Fuori Pall. Giussano – LE BOCCE ERBA

63-72

(parziali: 19-20 18-14 16-17 10-21)

GIUSSANO: Beltrami n.e, Airoldi 9, Santin 12, Borgato 2, Cerasuolo n.e, Amabile 5, Brunetto 10, Casati 13, Cattaneo 12, Mondella n.e. All. Guercilena.

ERBA: Colombo, Spreafico 11, Bonassi n.e, Sironi 11, Zisa W. 12, Molteni 10, Zisa D. 2, Mauri 14, Ferrario n.e, Giussani 12. All. Zaccardini.

Si regala un bel S.Valentino la Le Bocce di coach Zaccardini andando a strappare di carattere due importantissimi punti nel bunker di Giussano. I padroni di casa, complimenti vivissimi a loro, giocano una gran partita, fatta di tanta aggressività e di tanto cuore ed Erba deve sudare le pene dell’inferno per avere ragione al termine della gara.

Che non sarà facile per gli erbesi lo si capisce fin dalle prime battute, con i ragazzi di Guercilena che segnano a ripetizione, con buone percentuali, mentre i granata soffrono e non trovano la via del canestro, sbagliando anche le cose elementari. Ci pensa Sironi a tenere a galla i suoi con un 2/2 dall’arco che, insieme ai canestri di Giussani e alla bomba a fil di sirena di Mauri, regala il minimo vantaggio dopo un quarto giocato (19-20).

La fisicità di Giussano però nel secondo periodo diventa ancora più scomoda ai ragazzi di Zaccardini, che subiscono le intraprendenze sotto i tabelloni di Casati e Cattaneo. Il team di Guercilena prende così coraggio e, con una serie di 1c1 soprattutto degli esterni, produce un break importante provando a scappare via. Erba non si fa prendere dallo sconforto e con ancora Sironi e Giussani sugli scudi, riaggancia fino al 37-34 di metà gara.

Match ancora in completo equilibrio nella terza frazione, sebbene Erba non riesca a sfruttare diverse ghiotte occasioni di ribalta, rimanendo sempre a rincorrere seppur con minimi svantaggi. Zisa e Molteni si iscrivono finalmente a referto, ma è la disastrosa percentuale ai liberi il tallone d’achille degli erbesi (11/23 alla fine), che non regala tranquillità e sorpasso (53-51).

E’ nell’ultimo periodo, però, che la Le Bocce trova finalmente il filo che conduce all’orgoglio: con più coraggio e consapevolezza, alza intensità ed attenzione in difesa e, nonostante qualche difficoltà ancora in chiave realizzativa, tira su un muro che blocca l’attacco locale. Ci prova Santin a tenere a contatto i suoi, ma Molteni e Zisa negli ultimi minuti sbagliano meno e, con più freddezza dalla linea di tiro libero, scavano il definitivo solco che vale una sudata vittoria.