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Tanta amarezza nella penultima giornata di andata
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Promozione Quattordicesima giornata LE BOCCE ERBA Pallacanestro Como 65-75 (parziali: 16-21 20-18 20-9 9-27) ERBA: Vernani n.e, Spreafico 7, Bonassi, Sironi 11, Zisa W. 12, Molteni 5, Villa 8, Zisa D., Mauri 7, Giussani 15. All. Zaccardini. COMO: Lotti 3, Vittani 9, Papa 2, Greggio E. 21, Passalacqua F. 8, Cairoli 6, Camagni, Farina 12, Piffaretti 3, Beretta 11. All. Cappelletti. Tanta amarezza rimane nella bocca degli erbesi al termine del match clou d, che vede i padroni di casa della Le Bocce cadere sotto i colpi della Pallacanestro Como di coach Cappelletti, la formazione a detta di molti candidata numero uno al salto in D. Partita strana, non bella tecnicamente (tanti errori da una parte e dell’altra) ma sicuramente emozionante, non affrontata a muso duro nelle battute iniziali dai locali erbesi che, con poca verve difensiva, vengono continuamente bersagliati dall’ottimo avvìo di Greggio e compagni (16-21). La Le Bocce paga una serata storta al tiro; tuttavia continua a ricucire gli strappi dalla lunetta non permettendo agli ospiti comaschi di fuggire. E’ la tripla di Sironi (assoluto mvp in casa granata) a dare coraggio alla truppa di Zaccardini che, con Giussani, accorcia a fil di sirena (36-39). E’ una nuova Le Bocce quella che rientra dagli spogliatoi e lo si capisce dalla ritrovata intensità difensiva che mette in seria difficoltà l’attacco ospite. Erba finalmente ritrova anche il feeling col canestro e dalla lunga, con Zisa e Sironi, mette per la prima volta il naso avanti. Sironi ancora sugli scudi trova sulla sirena del terzo parziale la tripla del 56-48. Non si accontenta Erba però: sui mini parziali di Como dalla lunetta, prima Villa e poi Mauri trovano due triple che proiettano i granata addirittura a +11 (64-53) con 5 minuti scarsi ancora sul cronometro. Ma da qua, inspiegabilmente, si spegne la luce e Como ne approfitta: con un terrificante parziale di 18-0 (che diventerà poi 21-1) la formazione di Cappelletti prima pareggia con la tripla di Vittani e poi fugge con Farina. La Le Bocce non trova più la via del canestro (1/2 di Mauri dalla lunetta), si smarrisce in difesa e si innervosisce in attacco, contribuendo alla meritata vittoria comasca, che alla fine fa bottino dalla lunetta. |
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